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“Avventurieri di tutta la Tilea, preparatevi... ...state per entrare in un mondo di tenebra, di cupi lamenti e nauseabondi sospiri. Il Caos, con la sua materia primordiale ed immonda, è pronto a soffocarvi per togliervi fino all’ultimo respiro; mutanti adoratori del dio Cornuto infestano le foreste del Reik, mentre cadaveri di donne si sforzano nel dare alla luce la progenie del Male incarnato. Khorne e Sigmar, una guerra senza fine. Non importa chi vincerà: se chinate il capo sul Vecchio Mondo, incrocerete lo sguardo dei perdenti. Karl Franz sa che la facciata di perbenismo sta per sgretolarsi al vento della pazzia: sente le urla nella sua testa, ma è impotente di fronte al destino che presto si abbatterà, con la forza di una scure, sulle terre dell’Impero. C’è da domandarsi chi, tra la folla degli uomini, degli elfi o dei nani, potrà mai schierarsi contro la peste e la carestia, la violenza ed il terrore, senza perdere il senno o la vita. Forse voi, che state leggendo la Rivelazione? La profezia incisa con il mio sangue, martire dell’Inferno? Una grassa risata rimbomba nelle vostre menti sempre più vacillanti. E’ il segnale: Karl-Franz aveva ragione...” (Dal libro IX della raccolta “I saggi della pazzia”, compilata per la Corte imperiale dal menestrello Licentious). |